Ne è passato di tempo da quando ho pubblicato questo articolo che spiegava come utilizzare Google Maps su Android per avere le mappe ed il navigatore anche offline.
Era il 2010 e la comunità si era attrezzata, in particolare mediante gli attivissimi xda-developers, per rilasciare una versione modificata di Google Maps, che andasse di pari passo con quella rilasciata da Google, e che permettesse il precaricamento in cache delle mappe al fine di poterle riaprire anche quando lo smartphone non risultava connesso a reti dati o wifi.
Tale versione modificata prendeva il nome di Brut, dal suo sviluppatore, ed è stata dismessa o comunque è rimasta alla versione [07.11.10] Brut Google Maps 4.6.0.4686-brut17.
Da allora gli sviluppatori Google hanno ascoltato, almeno in parte, le preghiere della comunità android, ed hanno aggiunto una funzionalità, attivabile tramite i labs di Google Maps… vediamo come!
Sappiamo che gli sviluppatori Google non si fermano mai. Dopo Android ecco spuntare dal nulla (ma auspicabile già da tempo) Chrome OS e chissà cos’altro ci attende in futuro. Sembra che bolla di tutto e per tutti i flavour nel BigG-Calderone, queste mega-anteprime portano incrementi immotivati della salivazione (Chrome OS verrà non prima del 2010) e ci fanno dimenticare delle cose spicciole, che possono aiutarci nella quotidianità, alleggerendoci il lavoro o deliziandoci per qualche minuto di svago. Vi ho parlato di tutto questo ambaradan semplicemente per introdurre i Gmail Labs! 



